Cronaca
Anas, traffico intenso per il ponte del 2 giugno: previsti spostamenti verso le località di mare
Anas prevede un significativo aumento del traffico nel weekend del ponte del 2 giugno, con flussi intensi sia per gli spostamenti locali sia per quelli a lunga percorrenza. Particolarmente coinvolte saranno le direttrici verso le località balneari, con picchi tra la serata di venerdì 30 maggio e la mattinata di sabato 31. Le tratte più interessate saranno le statali lungo i litorali jonico, adriatico e tirrenico, in particolare nei tratti tra Toscana e Liguria e lungo le coste di Campania, Calabria e Basilicata. Rilevanti anche i movimenti lungo l’A2 Autostrada del Mediterraneo, principale asse per raggiungere gli imbarchi verso la Sicilia. I rientri verso i grandi centri urbani sono attesi nella serata di domenica 2 giugno.
In previsione dell’aumento del traffico, Anas ha annunciato la rimozione di alcuni cantieri per agevolare la circolazione. In Calabria è stata riaperta la galleria Coreca sulla Statale 18 nel comune di Amantea (Cosenza), mentre in Emilia-Romagna è tornato percorribile in entrambe le direzioni il ponte sul Rio Torto, lungo la SS12 a Serramazzoni (Modena), con limite di transito per i veicoli oltre le 44 tonnellate. In Toscana è stato rimosso il semaforo sulla SS223 a Civitella Paganico (Grosseto), e in Basilicata è stata ripristinata la viabilità sulla SS18 a Maratea, località Castrocucco, con transito consentito dalle 7 alle 23 fino al 30 giugno.
Per favorire la sicurezza, la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa domenica 2 e lunedì 3 giugno dalle 7 alle 22. Anas ha inoltre rafforzato la sorveglianza stradale e la presenza del proprio personale operativo. “Il ponte del 2 giugno rappresenta una prima prova generale dell’esodo estivo – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme –. Il nostro impegno resta quello di garantire sicurezza e fluidità al traffico, grazie a un monitoraggio costante in coordinamento con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con le Forze dell’Ordine”.
