Cronaca
Ucraina, Mattarella: tre anni di conflitto, è urgente una pace giusta
A tre anni dall’aggressione brutale dell’Ucraina da parte della Federazione Russa, il presidente Sergio Mattarella ha ribadito la necessità di esprimere vicinanza e solidarietà al popolo ucraino, lodando la coraggiosa resistenza a difesa dell’indipendenza e della libertà nazionale. In un discorso deciso, il capo dello Stato ha sottolineato come la violazione delle norme fondamentali di convivenza internazionale, unitamente alla rottura degli impegni assunti nel 1994, abbia portato a centinaia di migliaia di vittime, inclusi molti civili, e a una devastazione deliberata delle infrastrutture ucraine.
Mattarella ha evidenziato che tali fatti richiedono, oltre a una severa condanna, il rapido avvio di colloqui per giungere alla definizione di una pace giusta, conforme ai principi dell’ONU. Una pace che, grazie a misure di sicurezza efficaci, possa garantire un cessate il fuoco definitivo e duraturo, ponendo fine a un conflitto che ha segnato profondamente la regione e la comunità internazionale. La dichiarazione del presidente si inserisce in un contesto globale caratterizzato da tensioni persistenti, dove il ripristino del dialogo e la ricerca di una soluzione negoziata appaiono fondamentali per il ritorno alla normalità e per il rispetto delle scelte nazionali dell’Ucraina.
