Economia
Ita-Lufthansa, via libera al “matrimonio”: il colosso tedesco entra in Ita Airways
Dopo un lungo percorso di trattative, si concretizza l’accordo tra Ita Airways e Lufthansa, con la compagnia tedesca che entra ufficialmente nel capitale della nuova società nata dalle ceneri di Alitalia. La firma segue il via libera della Commissione europea arrivato a inizio dicembre e la successiva approvazione dell’assemblea straordinaria di Ita sull’aumento di capitale. Lufthansa acquisirà inizialmente il 41% di Ita, sottoscrivendo una ricapitalizzazione da 325 milioni di euro. Il piano prevede di rilevare la compagnia italiana completamente entro il 2033, per un investimento complessivo di 830 milioni di euro.
A seguito del closing, l’assemblea ordinaria degli azionisti procederà alla nomina di un nuovo consiglio di amministrazione. Come previsto dagli accordi, il Cda sarà ampliato a cinque membri: tre rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, incluso il presidente, e due indicati da Lufthansa. Tra questi, il ruolo di amministratore delegato sarà affidato, secondo indiscrezioni, a Joerg Eberhart, attuale capo strategie di Lufthansa e già a capo di Air Dolomiti.
Per garantire la concorrenza, Bruxelles ha imposto alcune condizioni, come la cessione di slot aeroportuali a Milano Linate e Roma Fiumicino, già acquisiti da Easyjet. Inoltre, Lufthansa ha raggiunto accordi con Air France-KLM e IAG (British Airways, Iberia) per il trasporto di passeggeri italiani verso gli hub di Parigi e Londra. Lufthansa ha annunciato un piano di assunzioni di circa 10mila persone nel 2025, con posizioni distribuite tra assistenti di volo, personale di terra, tecnici e piloti. Oltre metà delle nuove assunzioni avverrà in Germania, ma saranno coinvolte anche le controllate Austrian Airlines ed Eurowings. Per i 2.118 lavoratori di Alitalia in amministrazione straordinaria è stato siglato l’accordo per la proroga della cassa integrazione fino al 31 ottobre 2025, evitando così i licenziamenti. La proroga è stata resa possibile grazie alle risorse del fondo di solidarietà.
Il Ceo di Lufthansa, Carsten Spohr, ha sottolineato la necessità di rivedere le normative europee sulle acquisizioni. In un’intervista al *Frankfurter Allgemeine Zeitung*, Spohr ha dichiarato: “Le resistenze incontrate sono state maggiori del previsto. L’Europa deve sostenere la crescita delle sue compagnie per competere con i grandi player globali. Solo attraverso acquisizioni possiamo restare al passo”.
