Politica
Giorgia Meloni al vertice Nord-Sud in Lapponia: “L’Europa deve rafforzare sicurezza e cooperazione”
Si è concluso a Saariselka, nella Lapponia finlandese, il vertice Nord-Sud tra i leader di diversi paesi europei. Al centro dell’incontro, la sicurezza comune e le sfide globali che richiedono una maggiore coesione tra Stati membri dell’Unione Europea. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha sottolineato l’importanza di proteggere i confini esterni dell’Europa e prevenire le minacce alla sicurezza: “Non possiamo permettere a Russia o organizzazioni criminali di minare la nostra sicurezza”. Meloni ha poi commentato la storica divisione tra paesi del Nord e del Sud Europa, evidenziando un cambio di prospettiva: “I nostri Paesi sono stati spesso considerati su fronti opposti, con il Nord accusato di essere frugale e il Sud spendaccione. Ma oggi siamo qui per affrontare insieme le sfide comuni, riconoscendo i problemi e i punti di vista degli altri”.
Rispondendo alle domande, Meloni ha annunciato una riunione per discutere le relazioni con l’Albania: “Mi pare che la Cassazione abbia dato ragione al governo: è diritto dei governi stabilire quali siano i Paesi sicuri, mentre i giudici possono intervenire nei singoli casi, non disapplicare decisioni generali”. Sulla sentenza Open Arms, Meloni ha ribadito che “il processo a Salvini riguardava scelte politiche, non reati concreti” e ha lodato l’attuale lavoro del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, aggiungendo che non vi sono piani per riportare il leader della Lega al Viminale.
Parlando delle richieste di Trump sull’aumento dei contributi alla NATO, Meloni ha mostrato cautela: “Non seguirei i rumors. Ho sentito Trump dire che lavorare per la pace non significa abbandonare l’Ucraina, una posizione che sostengo da anni. È prematuro valutare le sue intenzioni”. Meloni ha poi sottolineato l’importanza per l’Europa di rafforzare la propria sicurezza in modo autonomo: “Non dobbiamo pensare a cosa l’America può fare per noi, ma a cosa possiamo fare per noi stessi”.
L’Alta rappresentante per la politica estera dell’Ue, Kaja Kallas, ha riassunto i temi centrali del vertice: “Eravamo tutti d’accordo sulla necessità di fare di più per difendere l’Europa e prevenire conflitti. Proporremo nuove idee per rafforzare la cooperazione, aumentare le capacità difensive e migliorare i finanziamenti”.
