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Nuova ondata di raid aerei di Israele in Libano: colpiti obiettivi di Hezbollah
Beirut, 24 settembre 2024 – Israele ha lanciato una nuova serie di raid aerei in Libano, la terza dall’apertura del nuovo fronte contro Hezbollah. I caccia israeliani hanno colpito obiettivi del gruppo guidato da Hassan Nasrallah, concentrando gli attacchi principalmente nel sud del Paese e nella Valle della Bekaa. Oggi, le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno confermato di aver eseguito un attacco mirato su Beirut, colpendo un edificio di sei piani alla periferia sud della città. Il bilancio provvisorio parla di almeno sei morti e 15 feriti.
Secondo l’emittente israeliana Kan, tra le vittime ci sarebbe Ibrahim Qubaisi, capo dell’unità missilistica di Hezbollah. Israele aveva avvertito che le operazioni militari si sarebbero intensificate e che gli attacchi avrebbero potuto estendersi anche ad altre aree, invitando i civili libanesi a fuggire dalle zone in cui si sospetta che Hezbollah nasconda armi.
Il bilancio delle vittime degli attacchi è in costante aumento. Il ministro della Sanità libanese, Firass Abiad, ha riferito che finora almeno 558 persone sono morte, tra cui 50 minori e 94 donne. Abiad ha anche confermato che tra le vittime ci sono quattro paramedici, mentre altri 16 sono rimasti feriti. Il numero complessivo dei feriti ha superato le 1.835 persone.
Le Forze di Difesa Israeliane hanno dichiarato di aver colpito circa 1.600 obiettivi in un solo giorno, tra cui numerose abitazioni che, secondo quanto affermato da Israele, ospitavano armi di Hezbollah. I caccia israeliani hanno sganciato circa 2.000 munizioni contro obiettivi considerati strategici, rendendo questo il bombardamento aereo più devastante dalla guerra del 2006 tra Israele e Hezbollah. La crescente intensità degli attacchi sta alimentando i timori di un nuovo conflitto su vasta scala lungo il fragile confine tra i due Paesi.
