Cronaca
Parolin e Roccella d’accordo: “Ad Auschwitz non si va in gita, ma per ricordare e combattere l’antisemitismo”
“Ad Auschwitz non si va in gita, si va per fare memoria di una tragedia immane che ha colpito il popolo di Israele e che deve restare un monito per tutti noi, soprattutto di fronte alla crescita dell’antisemitismo alla quale purtroppo assistiamo.” Così il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, ha commentato le recenti parole della ministra Eugenia Roccella, intervenendo a margine di un evento a Palazzo Borromeo.
La risposta della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità non si è fatta attendere: “Sono perfettamente d’accordo con il cardinale Parolin. Ad Auschwitz non si deve andare in gita, ma per ricordare l’antisemitismo di ieri e combattere quello di oggi, una piaga che dobbiamo sconfiggere tutti insieme. È esattamente ciò che ho voluto dire.”
Le parole di entrambi arrivano in un momento di rinnovata attenzione sul tema della memoria e del contrasto all’odio antiebraico, che negli ultimi mesi ha registrato un preoccupante aumento in Europa e anche in Italia. Un richiamo congiunto, quello di Parolin e Roccella, a considerare Auschwitz non solo come un luogo della memoria, ma come un simbolo universale della responsabilità civile e della lotta contro ogni forma di intolleranza.
