Cronaca
Accoltellato per una sigaretta, arrestato l’aggressore a Bassano del Grappa
Un gesto di violenza inspiegabile ha scosso Bassano del Grappa. Un docente del liceo “Brocchi” è stato accoltellato alle spalle da un trentenne dopo aver rifiutato di concedergli una sigaretta. L’aggressore, fuggito subito dopo l’attacco, è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri nel giro di poche ore con l’accusa di tentato omicidio. La vittima, colpita con un coltello in ceramica, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Vicenza, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per rimuovere frammenti della lama rimasti conficcati a pochi millimetri dall’aorta e dal midollo spinale. I medici hanno dichiarato che il recupero sarà lungo, ma l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.
Determinante per la cattura dell’aggressore la segnalazione di un tassista della stazione ferroviaria, che lo ha riconosciuto dalle foto diffuse dalla polizia locale. I militari lo hanno bloccato mentre tentava di salire su un treno. All’arresto ha assistito casualmente anche l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Elena Donazzan, che ha espresso pubblicamente il suo sostegno alle forze dell’ordine. L’episodio, avvenuto l’altro ieri mattina in viale XI Febbraio, una delle arterie centrali della città, ha destato forte sconcerto nella comunità locale. “È una zona che merita particolare attenzione – ha dichiarato l’assessore alla sicurezza Alessandro Campagnolo – soprattutto in vista del ritorno a scuola di centinaia di studenti”. Durissimo anche il commento del presidente del Veneto Luca Zaia: “Rischiare la vita per il rifiuto di una sigaretta, o addirittura senza motivo, è inaccettabile in una terra civile e pacifica come la nostra. Di fronte a situazioni simili servono contromisure efficaci, dal presidio del territorio fino a un possibile inasprimento delle norme a tutela dei cittadini onesti”.
