Cronaca
“Ferragosto” anticipato a Bolzano: giugno registra la notte più calda di sempre
Bolzano ha vissuto la notte di giugno più calda mai registrata: durante la notte del solstizio, la temperatura minima non è mai scesa sotto i 23,9 °C, battendo così il precedente record regolare del mese. Dopo le 23, in città si registravano ancora 30 °C, rendendo la nottata estremamente afosa. Si tratta della seconda notte più calda mai misurata sul territorio, con il primato assoluto ancora detenuto dalla notte del 16 luglio 2015 (25,7 °C). Il meteorologo provinciale Dieter Peterlin spiega che le cause principali sono l’arrivo di masse d’aria subtropicali e la presenza di foschia in quota, che agisce come un “coperchio termico”, trattenendo il calore accumulato durante il giorno.
Anche in quota le temperature sono rimaste elevate: a Sarentino, a 1 000 m, la minima è stata di 20 °C, mentre in Val Pusteria si sono registrati 15 °C a Brunico e 13 °C a Vipiteno. Il clima eccezionale non si è limitato ai valori notturni: nei giorni successivi Bolzano ha toccato i 36 °C nelle ore centrali, con 33 °C a Brunico e 31 °C a Dobbiaco, segnando il picco dell’ondata di calore. Le autorità meteo prevedono che l’anticiclone subtropicale persisterà nei prossimi giorni, mantenendo condizioni torrido-afose.
Gli esperti sottolineano il rischio per la salute, dato che le notti tropicali, oltre a disturbare il sonno, aumentano lo stress termico. I cittadini sono invitati a seguire le indicazioni della Protezione civile: idratazione, evitare le ore più calde e attenzione alle categorie vulnerabili. Il trend degli ultimi anni conferma un’alterazione climatica significativa: nel 2024, l’Alto Adige ha registrato numerose notti tropicali, facendo segnare tra gli anni più caldi dall’avvio delle rilevazioni.
