Cronaca
Omicidio a Bologna: uomo trovato morto in casa, fermata la moglie
Nella notte tra il 27 e il 28 maggio 2025, i Carabinieri hanno fermato una donna di 56 anni, con l’accusa di omicidio aggravato del marito, 59 anni, trovato privo di vita nel loro appartamento al terzo piano di una palazzina in via Zanolini, a Bologna. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Bologna, a seguito delle indagini condotte dal Nucleo Investigativo e dalla Compagnia Bologna Centro dell’Arma. Secondo quanto ricostruito, la mattina del 27 maggio la donna è scesa in strada in stato confusionale, con gli abiti intrisi di sangue, chiedendo aiuto e affermando che il marito era caduto. I vicini, allarmati dalle sue condizioni, hanno contattato immediatamente i soccorsi. All’arrivo dei militari e del personale del 118, l’uomo è stato rinvenuto senza vita nel tinello dell’abitazione, con gravi ferite alla testa. Il medico legale ha stimato che il decesso fosse avvenuto diverse ore prima.
Durante i rilievi, gli inquirenti non hanno trovato segni di effrazione e nulla risultava essere stato sottratto, escludendo quindi la pista di una rapina. Nell’appartamento è stata rinvenuta una sostanza bianca, verosimilmente cocaina, che verrà sottoposta ad analisi. La donna è stata trasportata in ospedale per esami clinici, inclusi quelli tossicologici. La coppia, originaria della Valle d’Aosta, gestiva insieme un negozio di cannabis light nel centro di Bologna. I due avevano anche due figli adulti, residenti fuori città. Alcuni vicini hanno riferito che il rapporto tra i coniugi era stato burrascoso, sebbene negli ultimi tempi sembrassero essersi riavvicinati. La presunta omicida è stata trasferita in carcere e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per accertare i dettagli del delitto e individuare l’arma utilizzata, che al momento non è ancora stata ritrovata.
