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L’Ue prepara la risposta ai dazi di Trump: misure scaglionate da aprile a dicembre
Bruxelles si prepara a reagire all’offensiva commerciale degli Stati Uniti guidati da Donald Trump con un pacchetto di contromisure che verrà attivato in tre tappe. Secondo quanto riportato in una bozza in discussione tra i rappresentanti degli Stati membri, le contromisure europee scatteranno il 15 aprile, il 16 maggio e il primo dicembre. Il documento sarà sottoposto al voto domani nel comitato tecnico della Commissione europea, nell’ambito della cosiddetta “comitatologia”.
Una volta ricevuto il via libera dei Ventisette, la Commissione notificherà entro il 15 aprile la decisione al Consiglio per gli scambi di merci dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto), come previsto dalle regole multilaterali. La risposta europea mira a contrastare i dazi imposti da Washington su una serie di prodotti europei, in un contesto di crescente tensione commerciale tra le due sponde dell’Atlantico. La Commissione, pur mantenendo una linea di fermezza, continua a sottolineare la volontà di dialogo con l’amministrazione statunitense.
“Sia chiaro, il bazooka è ancora sul tavolo, ma speriamo di non doverlo usare. Agli Stati Uniti diciamo che vogliamo parlare”, ha dichiarato un portavoce dell’esecutivo comunitario, riferendosi allo strumento anti-coercizione economica su cui l’Unione ha lavorato negli ultimi anni. Questo meccanismo, definito informalmente “l’opzione nucleare”, permetterebbe a Bruxelles di attuare contromisure rapide e proporzionate in caso di pressioni economiche da parte di Paesi terzi. La Commissione ha fatto sapere che la prossima settimana verranno illustrate agli Stati membri ulteriori proposte per rispondere ai cosiddetti “dazi reciproci” introdotti dagli Stati Uniti, nell’ottica di una strategia coordinata a difesa dell’industria e degli interessi commerciali europei.
