Cronaca
Papa Francesco tra riposo, preghiera e terapie: le sue condizioni restano stabili
La giornata di papa Francesco è trascorsa tra momenti di riposo, preghiera e le cure necessarie per la sua convalescenza. Oltre alle terapie farmacologiche, il Pontefice sta seguendo sedute di fisioterapia sia motoria che respiratoria. La Sala Stampa vaticana ha scelto di non diffondere un nuovo bollettino medico, segno che il quadro clinico rimane invariato e sotto controllo. Questa mattina il Papa ha trascorso circa venti minuti in cappella per la preghiera, prima di dedicarsi a qualche attività lavorativa nel corso della giornata. Il trattamento con l’ossigeno prosegue secondo il piano stabilito dai medici: durante la notte il Pontefice utilizza la ventilazione meccanica con mascherina, mentre di giorno riceve ossigeno ad alti flussi tramite le cannule nasali. Considerata la stabilità della situazione, i medici hanno deciso di non rilasciare aggiornamenti quotidiani, a meno che non vi siano novità rilevanti.
Nonostante la prognosi resti riservata, fonti interne al Vaticano riferiscono che il Papa riesce a seguire parte delle cure restando seduto sulla poltrona e a portare avanti alcune delle sue attività, seppur con cautela. Al momento non sono state segnalate visite ricevute, e resta ancora da definire come si svolgerà l’Angelus della prossima domenica. Domenica pomeriggio avranno inizio anche gli esercizi spirituali di Quaresima per la Curia romana, ai quali il Santo Padre parteciperà in forma ancora da stabilire.
Nella giornata di oggi, papa Francesco ha voluto esprimere la sua gratitudine ai fedeli per la vicinanza e le preghiere ricevute. Lo ha fatto attraverso un breve messaggio audio diffuso in apertura del Rosario in Piazza San Pietro. “Vi ringrazio di cuore per le vostre preghiere per la mia salute. Che Dio vi benedica e che la Vergine vi custodisca. Grazie”, ha detto il Pontefice in un messaggio pubblicato anche sui social.
Ringrazio di cuore per le vostre preghiere per la mia salute. Che Dio vi benedica e che la Vergine vi custodisca. Grazie.
— Papa Francesco (@Pontifex_it) March 7, 2025
Secondo quanto riferito dal direttore della Sala Stampa vaticana, Matteo Bruni, è stato lo stesso Francesco a chiedere che il messaggio venisse registrato e diffuso, come segno di riconoscenza nei confronti di tutti coloro che lo stanno sostenendo spiritualmente in questo periodo difficile. L’audio, registrato in lingua spagnola, è stato probabilmente pensato per raggiungere un pubblico il più ampio possibile. Nel messaggio si percepiva distintamente il suono dell’ossigeno somministrato al Papa, segno dello sforzo compiuto per parlare. La scelta di trasmettere il messaggio è maturata nel corso della giornata di ieri, quando le condizioni del Pontefice lo hanno permesso.
