Cronaca
Incendio al carcere minorile Beccaria di Milano: cinque intossicati e due agenti feriti, tensione tra i detenuti
Un incendio è scoppiato nel carcere minorile *Cesare Beccaria* di Milano, provocando momenti di tensione tra i detenuti e il personale penitenziario. L’allarme è scattato quando le fiamme si sono propagate al secondo piano della struttura, dove alcuni materassi hanno preso fuoco, generando un denso fumo che ha rapidamente invaso i corridoi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con sette mezzi per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’istituto.
Il bilancio dell’incidente conta cinque persone intossicate: due giovani detenuti, due agenti della polizia penitenziaria e un medico. Fortunatamente, nessuno di loro si trova in gravi condizioni. Tuttavia, la situazione è degenerata a causa della protesta scatenata all’interno del carcere, che ha richiesto l’intervento dei carabinieri per ristabilire l’ordine. Nel corso degli scontri, alcuni oggetti sono stati lanciati contro le forze dell’ordine, causando lievi ferite a due agenti, successivamente trasportati al pronto soccorso per accertamenti.
Dopo un intenso lavoro da parte dei vigili del fuoco, le fiamme sono state completamente domate e la struttura è stata messa in sicurezza. L’incendio ha riacceso il dibattito sulle condizioni delle carceri minorili in Italia, spesso teatro di episodi di tensione e rivolte. Non è la prima volta che il carcere Beccaria finisce al centro delle cronache per episodi di violenza e disordini. Già in passato la struttura ha visto evasioni e rivolte da parte dei detenuti. Nel dicembre 2022, ad esempio, sette giovani erano riusciti a evadere dal penitenziario, approfittando di un momento di confusione. Alcuni di loro furono successivamente rintracciati dalle forze dell’ordine, ma l’episodio mise in evidenza le carenze di sicurezza dell’istituto.
Questi episodi evidenziano la crescente tensione all’interno delle strutture detentive per minori, spesso aggravata dal sovraffollamento, dalla mancanza di adeguate misure di sicurezza e dal disagio psicologico dei giovani detenuti. Il carcere Beccaria, come altri istituti penitenziari, continua a essere un luogo dove emergono difficoltà nella gestione della popolazione carceraria, rendendo necessarie misure urgenti per garantire sia la sicurezza del personale che il rispetto dei diritti dei detenuti.
