Cronaca
Primo sciopero 2025: nei trasporti e nella scuola disagi contenuti nelle prime ore
Il primo venerdì nero dell’anno, caratterizzato da scioperi nei trasporti e nel settore scolastico, sta causando disagi limitati nelle principali città italiane. Le proteste coinvolgono il trasporto pubblico locale, ferroviario, aereo e il personale delle scuole, ma il loro impatto varia da regione a regione. A Roma lo sciopero del trasporto pubblico locale, in corso dalle 8.30 alle 12.30, sta avendo un impatto minimo. Secondo Atac, le linee metro A, B e C e la Termini-Giardinetti funzionano regolarmente, con possibili riduzioni sui mezzi di superficie. A Milano, Atm riferisce che metropolitane, tram, bus e filobus operano senza interruzioni. Anche a Bologna il servizio di trasporto pubblico è regolare, poiché nessuno sciopero è stato proclamato.
Nelle ferrovie lo sciopero di 4 ore, proclamato dal personale che applica il contratto nazionale degli autoferrotranvieri, non sta causando problemi significativi. Frecce, Intercity e treni regionali circolano regolarmente, mentre alcune variazioni o cancellazioni potrebbero interessare i servizi bus e Freccialink. Situazione tranquilla anche in Calabria, dove il trasporto locale e ferroviario è regolare. Le aziende locali, tra cui Ferrovie della Calabria e Amaco, riportano un’adesione minima allo sciopero.
Il settore aereo registra invece problemi più evidenti. Gli scioperi di 24 ore coinvolgono i lavoratori di Airport Handling e Sea negli aeroporti di Milano Linate e Malpensa, il personale Aviation Services a Venezia e la Filcams Cgil a Pisa. Ritardi e cancellazioni potrebbero interessare anche voli non direttamente coinvolti, ma restano garantite le fasce orarie protette dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21.
Nel settore scolastico lo sciopero, proclamato dalla Confederazione sindacale lavoratori europei autonomi (Csle), riguarda il personale docente, Ata ed educativo delle scuole comunali di ogni ordine e grado. Potrebbero verificarsi disagi, ma l’impatto dipenderà dal livello di adesione.
Le agitazioni derivano da insoddisfazioni legate a contratti e condizioni lavorative. Nel trasporto pubblico locale, il sindacato Confail Fasa si oppone all’intesa per il rinnovo contrattuale raggiunta prima di Natale. Nel settore ferroviario, lo sciopero coinvolge principalmente i lavoratori della manutenzione di Rfi, in un momento delicato per gli interventi infrastrutturali. Nonostante l’ampiezza delle proteste, l’impatto sulla quotidianità si mantiene contenuto, con i principali disagi concentrati nel trasporto aereo.
