Cronaca
Caso Ramy: condanna unanime per le proteste, le violenze e i disordini a Roma e Bologna
La morte di Ramy, il giovane egiziano deceduto durante un inseguimento della polizia a Milano, ha scatenato violente proteste in diverse città italiane. Gli episodi più gravi si sono verificati a Roma e Bologna, dove gruppi di manifestanti hanno preso di mira le forze dell’ordine e luoghi simbolici, causando sconcerto e condanne bipartisan. A Roma, durante il corteo organizzato in ricordo di Ramy, si sono verificati disordini con bombe carta, fumogeni e aggressioni. Gli scontri hanno lasciato diversi agenti feriti. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso solidarietà alle forze dell’ordine, definendo gli eventi “un ignobile episodio di disordine e caos” e ribadendo che “non si può utilizzare una tragedia per legittimare la violenza”.
Tra bombe carta, fumogeni e aggressioni, ieri sera a Roma abbiamo assistito all’ennesimo, ignobile episodio di disordine e caos ad opera dei soliti facinorosi scesi in piazza non per manifestare per una causa, bensì per puro spirito vendicativo. Non si può utilizzare una tragedia… pic.twitter.com/HHcKD5I8Fq
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) January 12, 2025
Nella notte, a Bologna, la sinagoga è stata presa di mira da vandali durante un corteo in memoria del giovane. Il sindaco Matteo Lepore ha condannato fermamente l’accaduto e ha espresso vicinanza alla comunità ebraica, già colpita da devastazioni in varie zone del centro storico. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha definito “gravissimi” gli episodi di violenza, esprimendo solidarietà ai sindaci di Roma e Bologna, alle forze dell’ordine e alla comunità ebraica.
Anche il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha sottolineato la pericolosità di “soggetti organizzati” che “strumentalizzano ogni tema per seminare violenza”. Piantedosi ha invitato a una condanna unanime contro questi atti, ricordando che “il diritto di manifestare non può mai essere usato come scusa per violenze o intimidazioni”. Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha definito i manifestanti “teppisti facinorosi” e ha invitato tutti i leader politici a prendere le distanze da tali comportamenti.
