Cronaca
Migranti, Piantedosi replica alle critiche di Sea Watch: “Singolare ignorare gli sforzi del governo”
Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha risposto alle critiche rivolte al governo italiano, in particolare da parte della ong Sea Watch, che aveva accusato le guardie costiere di essere i “veri trafficanti di uomini”. Piantedosi ha definito “singolare” che tali critiche provengano da soggetti che dedicano gran parte delle risorse, spesso finanziate anche con fondi pubblici, ad attività in mare che, nonostante le buone intenzioni, potrebbero essere sfruttate dai trafficanti di esseri umani.
Il ministro ha sottolineato l’impegno del governo italiano nel finanziare progetti di sviluppo e integrazione in Africa, grazie anche al piano Mattei e al processo di Roma, definiti modelli di cooperazione internazionale. Piantedosi ha ricordato che l’Italia investe circa 2 miliardi di euro all’anno per l’accoglienza e l’integrazione di circa 140 mila persone sul territorio nazionale e, con 8 milioni di euro, ha sostenuto programmi di rimpatrio volontario assistito da paesi come Tunisia e Libia. Conclude criticando le ong per ignorare questi sforzi, preferendo concentrarsi esclusivamente sulle operazioni di salvataggio in mare.
