Politica
Manovra 2025: bonus nascite, pensioni minime e revisione delle detrazioni
Il testo della manovra di bilancio 2025, firmata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stato depositato alla Camera e comprende 144 articoli. Le misure principali riguardano il taglio del cuneo fiscale, il riordino delle detrazioni, norme sulle pensioni e una revisione della spesa pubblica. Tra le novità spicca il bonus nuove nascite, una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025, riservato ai nuclei familiari con un Isee inferiore a 40.000 euro. Anche il bonus mamme sarà esteso alle lavoratrici autonome, con un’esenzione contributiva fino ai 40.000 euro di reddito.
Sul fronte delle pensioni, quelle minime aumenteranno di circa 3 euro nel 2025, arrivando a 617,9 euro. In parallelo, è previsto un aumento della spesa pubblica per il rinnovo dei contratti pubblici per il periodo 2025-2027, con un fondo di oltre 10 miliardi di euro. Infine, il bonus nido viene reso strutturale e sarà destinato a tutte le famiglie con un Isee fino a 40.000 euro, con fondi che cresceranno progressivamente fino a 200 milioni di euro annui dal 2029. Tra le altre misure, ci sono modifiche alle detrazioni fiscali per redditi superiori ai 75.000 euro e una riduzione dei benefici fiscali per le pensioni dei residenti all’estero, a meno che non siano al di sotto del trattamento minimo.
