Economia
Manovra 2024, Giorgetti: no nuove tasse, previste nuove agevolazioni per famiglie
Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha illustrato i dettagli della manovra economica approvata dal Consiglio dei ministri. Tra i punti principali, l’accordo con la Commissione Europea per estendere a sette anni il piano di risanamento. La legge di bilancio sarà presentata in Parlamento lunedì 21 novembre.
Giorgetti ha confermato il mantenimento del taglio del cuneo fiscale, con benefici estesi anche ai redditi tra 35.000 e 40.000 euro, e ha sottolineato l’attenzione ai redditi medio-bassi, escludendo nuove tasse. Inoltre, nella manovra è previsto un nuovo sistema di calcolo, chiamato “quoziente familiare”, che favorirà le famiglie numerose. Migliorato anche il congedo parentale, con l’estensione dell’80% della retribuzione da due a tre mesi.
Significativi interventi sono previsti anche per banche e assicurazioni, con un contributo straordinario, che Giorgetti ha definito un “sacrificio”, necessario per garantire i benefici previsti nella manovra. Un tetto massimo ai compensi è stato fissato per le figure dirigenziali di enti e fondazioni che ricevono contributi statali.
Sul fronte delle pensioni, viene introdotto un nuovo meccanismo di incentivi fiscali per favorire la permanenza volontaria in servizio. Nessun intervento, invece, sull’aggiornamento delle rendite catastali, mentre per chi ha usufruito del Superbonus è previsto l’aggiornamento delle mappe catastali.
Il viceministro Maurizio Leo ha annunciato una detrazione del 50% per le ristrutturazioni sulla prima casa e la proroga del bonus mobili al 2025. Per il settore bancario, è prevista la sospensione della deduzione delle imposte differite attive per gli anni 2025 e 2026.
Il canone Rai resterà invariato per il 2024, confermando il taglio da 90 a 70 euro deciso lo scorso anno.
