Cronaca
Libano, aggredita la troupe del Tg3 RAI: muore l’autista Ahmad Akil Hamzeh colto da infarto
Una troupe del Tg3, composta dall’inviata Lucia Goracci, il cameraman Marco Nicois, la fixer Kinda Mahaluf e l’autista Ahmad Akil Hamzeh, è stata aggredita a Jiyeh, in Libano, da alcuni familiari di due donne uccise dai raid israeliani. Durante il tentativo di calmare uno degli aggressori, Ahmad Akil Hamzeh è stato colto da infarto ed è deceduto nonostante i tentativi di rianimazione.
La troupe del Tg3 in Libano è stata aggredita questa mattina mentre documentava la situazione al confine con Israele. L'autista locale ha avuto un infarto ed è morto dopo il trasporto in ospedale. La testimonianza della nostra inviata pic.twitter.com/GftFKr5Wrd
— Tg3 (@Tg3web) October 8, 2024
Secondo il racconto di Goracci, l’aggressione è iniziata mentre la troupe stava lavorando con tutti i permessi in regola. Un uomo ha cercato di strappare la telecamera a Nicois, seguito da altri aggressori che hanno spintonato i giornalisti e danneggiato l’auto. Ahmad ha cercato di mediare, ma è stato sopraffatto dallo stress e si è accasciato, morendo poco dopo. La Rai ha espresso il suo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Ahmad, condannando l’aggressione.
