Cronaca
Torino: aggredito giornalista de la Stampa davanti a locale di estrema destra
Andrea Joly, giornalista del quotidiano La Stampa, è stato aggredito a Torino all’esterno del locale ‘Asso di Bastoni’, noto ritrovo di militanti di estrema destra. Secondo le ricostruzioni, Joly stava passando davanti al locale mentre era in corso una festa. Dall’interno sarebbero uscite alcune persone che, dopo avergli chiesto chi fosse, lo hanno minacciato e colpito con dei calci mentre tentava di allontanarsi. Il circolo ‘Asso di Bastoni’ offre però una versione differente dei fatti: “Faceva foto e video, gli è stato chiesto chi fosse. Non si è identificato come giornalista ma, anzi, ha spintonato dei ragazzi creando un battibecco”. I rappresentanti del circolo affermano che la serata, che celebrava i 16 anni del circolo, si è svolta in un clima di festa e senza momenti di tensione fino all’arrivo di Joly.
La Digos ha avviato accertamenti sull’accaduto. Un video pubblicato da La Stampa documenta l’aggressione: tre persone circondano Joly, lo colpiscono e lo trascinano a terra. Un quarto aggressore, con la testa rasata, gli sferra dei calci mentre si sente un urlo “lasciatelo” provenire da una finestra. Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha espresso solidarietà ad Andrea Joly e condannato l’aggressione: “Episodi di violenza e di vile aggressione come questo non devono avere spazio nella nostra città. La libertà di stampa è un pilastro fondamentale della democrazia e ogni attacco a chi esercita il diritto di informare è un attacco ai valori democratici stessi”.
La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha espresso preoccupazione per il clima di impunità: “Esprimo solidarietà e vicinanza ad Andrea Joly. Chiediamo alla Presidente Giorgia Meloni e al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di intervenire immediatamente”. Giuseppe Conte, leader del M5S, ha sottolineato la gravità dell’episodio: “L’aggressione squadrista dimostra ancora una volta la necessità di fortificare ogni giorno gli anticorpi democratici per combattere odio, intolleranza e violenza di stampo neofascista. A Joly e a tutta la redazione la solidarietà mia e del M5S”.
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha espresso piena solidarietà a Joly e condannato l’aggressione: “La violenza è inaccettabile e va condannata sempre e con nettezza. La libertà di stampa sarà sempre considerata un caposaldo della nostra democrazia e difesa da ogni attacco”. Il deputato democratico Mauro Berruto ha espresso sgomento per l’accaduto e ha chiesto un intervento immediato del Ministro dell’Interno Piantedosi: “Sono sgomento di fronte alle immagini della violenza squadrista. Che cosa stiamo aspettando? Quali altri segnali servono per incominciare ad agire?”.
