Cronaca
Medico sospeso a Catania, indagato per violenza sessuale su collega
Un medico di 63 anni, Giuseppe Angelo Reina, attualmente direttore sanitario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania, è stato sospeso dall’incarico per un anno: è indagato dalla Procura per violenza sessuale nei confronti di una collega. Il provvedimento restrittivo, disposto dal gip di Catania, si basa sui gravi indizi raccolti in uno dei diversi casi contestati, relativi a comportamenti espliciti finalizzati a ottenere prestazioni sessuali da personale femminile del reparto che dirigeva nell’ospedale di Paternò. Secondo le indagini, i fatti si sarebbero verificati tra il 2018 e il 2024, in un contesto in cui Reina faceva leva sulla propria autorità gerarchica per esercitare pressioni sessuali anche durante i turni di lavoro e in presenza di pazienti.
In particolare, nella ricostruzione della Procura è emerso che avrebbe compiuto avances con gesti fulminei nei confronti della vittima, impedendole di sottrarsi, reagire o esprimere dissenso. Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dalla squadra mobile della Questura e dalla sezione Polizia Giudiziaria, hanno analizzato i filmati delle telecamere presenti nella struttura ospedaliera. La Procura aveva richiesto una custodia cautelare in carcere, ma il gip ha disposto invece l’interdizione temporanea dalle funzioni pubbliche per 12 mesi, impedendo a Reina di operare in qualsiasi struttura sanitaria pubblica o a partecipazione pubblica
