Cronaca
Fuga di monossido di carbonio in un hotel di Roma, evacuati 96 ospiti nella notte
Evacuazione notturna all’hotel Raganelli in via Aurelia, Roma, a causa di una fuga di monossido di carbonio. L’allarme è scattato intorno alle 4:30 del mattino del 14 luglio, quando diversi ospiti hanno accusato malori. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia e tecnici del Centro rilevamenti chimici e radiologici (CRRC), che hanno rilevato la presenza del gas in 44 delle 46 stanze. In totale, 96 persone – tra ospiti e turisti – sono state evacuate in via precauzionale. Sei di loro, insieme a un operatore del 118, sono stati trasportati in ospedale per sintomi lievi riconducibili all’intossicazione da monossido: nausea, capogiri e difficoltà respiratorie. Nessuno versa in condizioni gravi.
I vigili del fuoco hanno confermato che, dopo le prime misurazioni, le esalazioni si sono interrotte, consentendo il rientro in sicurezza degli ospiti. Per approfondire le cause, è stata subito sequestrata la caldaia dell’hotel, ritenuta la probabile origine della dispersione di gas. Le autorità stanno proseguendo le verifiche tecniche e procedurali per stabilire eventuali responsabilità e garantire che la struttura rispettasse tutte le normative sulla sicurezza degli impianti termici. Al momento, la situazione è sotto controllo e non sono stati segnalati altri casi di intossicazione né disordini tra gli ospiti. Le operazioni si sono concluse nelle prime ore del mattino, con l’hotel che ha potuto riaprire le camere esaminate e dichiarate a norma. Le autorità però mantengono alta l’attenzione, in attesa dei risultati degli esami sulla caldaia e delle relazioni ufficiali.
