Cronaca
Violenta rissa nel casertano: un 25enne ucciso, un 24enne in gravi condizioni
Nel tardo pomeriggio di ieri, una discussione tra giovani è degenerata in una tragedia nella piazzetta di San Marco Evangelista, nel Casertano. Un ragazzo di 25 anni, originario di Secondigliano, quartiere di Napoli, è stato colpito mortalmente con un coltello, mentre un 24enne, anch’egli partenopeo, è rimasto gravemente ferito. L’aggressione è avvenuta intorno alle 22. Secondo le autorità, l’episodio è scaturito al termine di una lite che aveva coinvolto un gruppo di napoletani e alcuni giovani del luogo. Nel corso della violenta rissa, un residente avrebbe estratto un’arma bianca, scatenando attacchi multipli. I due napoletani sono stati raggiunti da fendenti, uno dei quali si è rivelato letale per il 25enne, deceduto poco dopo il trasferimento in ospedale. Il 24enne è rimasto in condizioni critiche nel pronto soccorso del Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta
I carabinieri della compagnia di Caserta, giunti subito sul posto, hanno transennato l’area di viale Libertà e avviato interrogatori e raccolta di testimonianze. Numerosi residenti sono stati sentiti e le immagini delle telecamere di sorveglianza sono state acquisite per identificare eventuali altri partecipanti e cercare il responsabile, attualmente ricercato. Alcuni testimoni hanno raccontato di un’escalation violenta, con due gruppi opposti: da un lato i giovani provenienti da Secondigliano, dall’altro coetanei locali. Secondo una ricostruzione, la tensione potrebbe essere collegata a questioni di spaccio o dispute pregresse. Il bilancio complessivo è stato pesante: un morto e almeno due feriti, di cui il 24enne resta in prognosi riservata. La piccola comunità di San Marco Evangelista – circa 10 000 abitanti alle porte di Caserta – è sotto choc. Il sindaco e le forze dell’ordine hanno lanciato un appello alla calma e alla collaborazione, in attesa di chiarire ogni dettaglio. Risse simili sono rare in questo centro, ma in un’area dove si registrano tensioni legate alla criminalità e allo spaccio, il rischio di escalations resta alto.
