Cronaca
Brigadiere dei Carabinieri ucciso dopo inseguimento nel brindisino: caccia ai responsabili
Un brigadiere dei carabinieri è stato ucciso questa mattina, intorno alle 6:30, durante un’operazione di controllo nella zona industriale, in contrada Rosea, alla periferia di Francavilla Fontana. Le dinamiche restano ancora poco chiare, ma secondo le prime ricostruzioni il militare sarebbe stato colpito a seguito di uno scontro a fuoco avvenuto al termine di un inseguimento. L’episodio ha avuto inizio quando l’auto di pattuglia del nucleo radiomobile si è imbattuta in una Lancia Y sospetta. Ne è scaturito un inseguimento lungo la strada che collega Francavilla Fontana a Grottaglie, terminato con un violento impatto tra i veicoli. Dopo la collisione, due persone sono scese dalla Lancia Y e hanno aperto il fuoco: uno dei due carabinieri è stato centrato, cadendo sull’asfalto. Il suo collega, illeso, ha lanciato l’allarme.
Sul luogo dell’agguato sono immediatamente intervenute le pattuglie delle forze dell’ordine, coordinate dal comandante provinciale dei Carabinieri, Leonardo Acquaro, e il pm di turno. È stato attivato il reparto rilievi del Ris, con l’area circostante posta sotto sequestro per le indagini. I fuggitivi si sono dileguati a piedi nelle campagne limitrofe. Le ricerche sono tuttora in corso. La vittima è un brigadiere cinquantenne, originario dell’area, benvoluto tra i colleghi. L’episodio richiama alla mente analoghi assalti mortali a militari – in passato, ad esempio, il maresciallo Antonio Dimitri cadde in un conflitto a fuoco a Francavilla Fontana nel 1996 – ma resta ancora da stabilire se l’attuale tragedia sia riconducibile a contesti criminali organizzati o a un semplice tentativo di fuga da controlli.
Il procuratore incaricato delle indagini ha già disposto l’acquisizione delle immagini delle telecamere lungo l’ex strada statale e sta interrogando eventuali testimoni o residenti presenti al passaggio dell’inseguimento. Le armi lasciate dai fuggitivi non sono state ancora ritrovate, ma il loro ritrovamento potrebbe essere determinante per ricostruire la dinamica. È stata disposta l’autopsia sul corpo del brigadiere per chiarire il numero e il tipo dei colpi esplosi. Le autorità locali esprimono profondo cordoglio: la Prefettura di Brindisi e la Regione Puglia hanno inviato messaggi di vicinanza alla famiglia del militare e all’Arma, sottolineando la gravità dell’attacco e la necessità di assicurare alla giustizia i responsabili.
