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Merz e von der Leyen a Trump: no ad accordi bilaterali, sì a intesa comune con l’Ue
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha confermato di aver avuto un confronto diretto con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in merito all’intesa commerciale firmata con il Regno Unito. In conferenza stampa con il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, Merz ha ribadito che l’Unione Europea può negoziare accordi commerciali solo in forma congiunta. “Trump ha capito il messaggio e sa che può trattare solo con l’Unione nel suo insieme”, ha detto Merz, precisando di essersi coordinato con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Il cancelliere ha poi annunciato che è stato invitato a Washington, dove affronterà nuovamente il dossier commerciale. Ha ribadito la sua posizione: “La mia opinione personale è che l’azzeramento dei dazi sia la soluzione migliore, insieme al riconoscimento reciproco degli standard tecnologici”.
Sul fronte ucraino, Merz ha rivelato di aver discusso con Trump di un piano per un cessate il fuoco di 30 giorni, promosso congiuntamente da Washington e Kiev. “Ho espresso il mio sostegno. Il governo tedesco crede che sia il primo passo verso un vero piano di pace”, ha dichiarato. Il cessate il fuoco, ha aggiunto, potrebbe estendersi oltre la data simbolica del Giorno della Vittoria in Russia e aprire una fase di negoziati. Merz ha sottolineato il consenso europeo su questa linea, parlando di un’ampia intesa tra i principali Paesi UE e i vertici della Nato. In merito alle relazioni transatlantiche, il cancelliere si è detto incoraggiato dal cambiamento di tono dell’amministrazione americana: “Apprezzano ciò che stiamo facendo come alleati europei”. Ottimismo che Merz ha esteso anche al prossimo vertice dell’Aja, dove spera si possa trovare una posizione comune in ambito Nato.
Sulle prospettive di bilancio, ha ribadito che per la Germania l’indebitamento dell’UE deve restare un’eccezione. “Ci saranno divergenze, ma la posizione del governo federale non cambia”, ha affermato. Dalla Commissione europea, Ursula von der Leyen ha confermato il pieno sostegno alla proposta di tregua di 30 giorni in Ucraina. Ha inoltre accolto con favore la decisione tedesca di aumentare le spese per la difesa, in linea con gli impegni dell’Alleanza atlantica.
Sul piano commerciale, von der Leyen ha spiegato che l’Unione è pronta ad azzerare i dazi sui prodotti industriali, ma ha avvertito che, in caso di fallimento dei negoziati con Washington, Bruxelles è pronta a intervenire con misure di riequilibrio già allo studio. Infine, la presidente della Commissione ha annunciato un nuovo stanziamento da 3 miliardi di euro per l’attuazione del Patto europeo su migrazione e asilo. “Con questo pacchetto rafforzeremo le frontiere esterne, renderemo più efficaci i controlli e più rapide le procedure”, ha concluso.
