Cronaca
Il Papa ha riposato bene nella notte, proseguono le terapie al Gemelli
Il Papa ha trascorso una notte serena al Policlinico Gemelli, dove è ricoverato da diciotto giorni. Secondo quanto riferito dalla Sala stampa vaticana, stamattina si è svegliato, ha fatto colazione e ha iniziato le terapie previste per la giornata. Fonti vaticane sottolineano che il buon riposo notturno lascia supporre che il Pontefice non sia stato sottoposto a ventilazione meccanica, come già avvenuto ieri. L’ossigeno, infatti, continuerebbe a essere somministrato tramite cannule nasali. Per quanto riguarda la polmonite bilaterale, le condizioni sono stabili e rientrano nell’evoluzione prevista dal quadro clinico.
Nel frattempo, prosegue la maratona di preghiera per la salute del Papa in Piazza San Pietro. Questa sera, alle ore 21.00, sarà il cardinale Robert Francis Prevost, prefetto del Dicastero per i Vescovi, a guidare la recita del Rosario, con la partecipazione dei fedeli e dei cardinali presenti a Roma. L’iniziativa è stata confermata dalla Segreteria di Stato della Santa Sede attraverso un messaggio su X. Nonostante il ricovero, il Pontefice ha inviato un messaggio ai partecipanti all’Assemblea generale della Pontificia Accademia per la Vita, datato “dal Policlinico Gemelli, 26 febbraio 2025”.
Nel testo, Papa Francesco riflette sull’importanza dell’ascolto delle scienze, sottolineando come le nuove conoscenze offrano una visione più dinamica della natura rispetto a quella dei tempi di Newton. Tuttavia, avverte che la tecnocrazia non potrà essere la soluzione ai problemi dell’umanità. “Assecondare una deregulation utilitarista e neoliberista planetaria significa imporre come unica regola la legge del più forte; ed è una legge che disumanizza”, scrive il Papa, citando la sua enciclica Laudato si’. Un messaggio che conferma il suo costante impegno nel promuovere un equilibrio tra progresso scientifico ed etica umana.
