Cronaca
Trasporti, sciopero dei treni nel weekend: possibili disagi per i viaggiatori
Lo sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, in programma dalle ore 21 di sabato 25 alle ore 21 di domenica 26 gennaio, potrebbe causare forti disagi per chi si sposta in treno nel fine settimana. L’agitazione, proclamata dai sindacati Cub Trasporti, Usb e Sgb, potrebbe comportare la cancellazione totale o parziale di numerosi convogli, comprese Frecce, Intercity e treni regionali. Trenitalia ha avvertito che lo sciopero avrà un impatto significativo sulla circolazione ferroviaria, con possibili effetti anche prima dell’inizio e dopo la conclusione della protesta. “Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine dell’agitazione sindacale”, si legge in una nota della società. Trenitalia invita pertanto i passeggeri a informarsi tempestivamente prima di recarsi in stazione e, se possibile, a rivedere i propri piani di viaggio.
Per ricevere aggiornamenti in tempo reale sui collegamenti attivi, l’azienda consiglia di consultare l’app ufficiale di Trenitalia, la sezione Infomobilità del sito trenitalia.com, i canali social e web del Gruppo FS, il numero verde gratuito 800892021, oltre ai tradizionali punti informativi presenti in stazione come biglietterie, self-service e agenzie di viaggio convenzionate.
Intanto, la circolazione ferroviaria è stata rallentata questa mattina lungo la linea convenzionale Firenze-Roma, tra Compiobbi e Pontassieve, a causa di un furto di rame. Episodi simili si sono verificati anche in Lombardia, dove grossi materiali sono stati trovati sui binari in provincia di Pavia. Sulla questione è intervenuto il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, che in un post sui social ha denunciato i danni subiti dalla rete ferroviaria. “Danneggiamenti sulla linea Firenze-Roma e problemi in Lombardia rendono difficile la circolazione dei treni. Non abbassiamo la guardia”, ha scritto Salvini, sottolineando come, a seguito di un esposto presentato da Ferrovie dello Stato per possibili sabotaggi, la puntualità dei convogli, soprattutto dell’alta velocità, sia migliorata.
