Cronaca
Salvini difende Vannacci e lancia la sfida in Toscana: “Non siamo una caserma, ognuno dà il suo contributo”
Matteo Salvini prova a spegnere le polemiche interne alla Lega legate alla cosiddetta “vannaccizzazione” del partito. A margine della presentazione delle liste per le elezioni regionali in Toscana, il leader del Carroccio ha ribadito che l’ex generale Roberto Vannacci, oggi vicesegretario nazionale e responsabile della campagna elettorale toscana, rappresenta “un contributo aggiunto” e non una minaccia agli equilibri interni.
“È chiaro che, in Toscana, il toscano Vannacci voce in capitolo è giusto che l’abbia, così come a Milano qualche consiglio lo posso dare io da milanese. Tutti danno il loro contributo ed è il benvenuto da parte di tutti”, ha dichiarato Salvini, affiancato dallo stesso Vannacci.
Il vicepremier ha risposto anche ai malumori di alcuni esponenti della vecchia guardia della Lega in Toscana, come Massimiliano Baldini e Giovanni Galli, che hanno rinunciato alla ricandidatura contestando la gestione delle liste: “Io apprezzo e stimo tutti, ma guardo avanti. Non mi sono mai tirato indietro nella mia vita, nemmeno nelle battaglie più difficili. Ognuno è libero di fare le sue scelte, non siamo una caserma. C’è tanta gente che entra, c’è anche chi si prende un po’ di riposo”.
Salvini ha poi sottolineato le difficoltà di fare politica in Toscana per chi si riconosce nella Lega o, più in generale, nel centrodestra: “In alcune città rischi il lavoro, se sei un libero professionista o un piccolo imprenditore puoi subire ripercussioni. Non è normale nel 2025”.
Guardando oltre i confini regionali, il leader leghista ha ribadito l’obiettivo di mantenere la compattezza del centrodestra in vista del voto che nei prossimi mesi coinvolgerà sette regioni. “In Calabria abbiamo scelto la continuità con Forza Italia, nelle Marche con Fratelli d’Italia. In Veneto la Lega governa da tanto tempo e governa bene, contiamo di chiudere gli accordi nei prossimi giorni. La compattezza del centrodestra è il valore aggiunto: dall’altra parte stanno insieme solo per interesse”.
Per la Toscana, Salvini ha definito “competitiva” la lista presentata, con uomini e donne pronti a impegnarsi in una regione da sempre complessa per la Lega, ma che il Carroccio considera strategica nella corsa di autunno.
