Cronaca
Questione migranti: Lampedusa, soccorsi in 85 partiti dalla Libia. Hanno pagato fino a 8.000 dollari
Ottantacinque migranti sono stati soccorsi al largo di Lampedusa dalla motovedetta CP319 della Guardia Costiera. Viaggiavano a bordo di un’imbarcazione di circa 11 metri, partita dalla città libica di Zawiya. I migranti hanno raccontato di provenire da Bangladesh, Etiopia, Somalia, Egitto, Sudan, Eritrea, Pakistan e Sud Sudan. Per affrontare il viaggio, ciascuno di loro avrebbe pagato somme comprese tra i 5.000 e gli 8.000 dollari ai trafficanti che organizzano le traversate via mare.
Dopo il salvataggio, il gruppo è stato trasferito al centro di accoglienza dell’isola, dove sono iniziate le operazioni di identificazione e di assistenza da parte delle autorità locali. Questo sbarco si inserisce in un quadro migratorio ormai strutturale. Nei primi mesi del 2025, oltre 9.000 persone hanno raggiunto Lampedusa, confermando la centralità dell’isola come primo punto di approdo sulla rotta del Mediterraneo centrale. Una rotta tra le più pericolose al mondo, dove – secondo i dati più recenti – migliaia di persone hanno perso la vita o risultano disperse negli ultimi dieci anni.
La tragedia umanitaria che si consuma ormai regolarmente sulle coste italiane solleva interrogativi urgenti sulla gestione dei flussi migratori e sulla necessità di un piano comune europeo. Le organizzazioni umanitarie continuano a chiedere corridoi sicuri, strumenti legali per la migrazione e una strategia condivisa tra gli Stati membri per affrontare le radici del fenomeno.
