Cronaca
Caso Ferragni – uova di Pasqua: conclusa istruttoria Antitrust con donazione milionaria
Le società riconducibili a Chiara Ferragni verseranno 1,2 milioni di euro all’impresa sociale “I Bambini delle Fate” in seguito alla chiusura dell’istruttoria dell’Antitrust sulle uova pasquali “griffate Ferragni”. La decisione è stata annunciata dalla stessa Ferragni su Instagram, spiegando che l’importo sarà distribuito nell’arco di tre anni, con un minimo di 1,2 milioni di euro complessivi.
Il procedimento disciplinare era stato avviato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per verificare se le comunicazioni commerciali potessero indurre i consumatori a ritenere che l’acquisto delle uova contribuiva a sostenere economicamente l’impresa sociale. Le società coinvolte, tra cui Fenice, Tbs Crew, Sisterhood e Cerealitalia, hanno presentato impegni valutati positivamente dall’Antitrust, tra cui la separazione netta e permanente delle attività commerciali da quelle benefiche.
Oltre ai contributi finanziari, le società si sono impegnate a evitare operazioni in cui le attività commerciali siano connesse a quelle benefiche e a illustrare le iniziative benefiche su sezioni dedicate dei rispettivi siti web. L’Antitrust verificherà la corretta attuazione degli impegni e, in caso di inottemperanza, potrà applicare sanzioni amministrative pecuniarie fino a 10 milioni di euro.
