Economia
La Banca Centrale Europea taglia i tassi di 25 punti: non accadeva dal 2022
La BCE ha deciso di tagliare i tassi d’interesse di 25 punti base: il tasso sui rifinanziamenti principali scende a 4,25%, quello sui depositi a 3,75% e quello sui prestiti marginali a 4,50%. È il primo taglio dopo il ciclo di rialzi iniziato a luglio 2022. La BCE ha rivisto al rialzo le stime sull’inflazione nell’area euro per il 2024 e 2025, ma le ha mantenute stabili per il 2026. Le previsioni di crescita per l’economia dell’Eurozona sono state migliorate per il 2024, ma leggermente ridotte per il 2025 e confermate per il 2026.
La presidente della BCE, Christine Lagarde, ha spiegato che il futuro dei tassi dipenderà dall’analisi dei dati economici e finanziari, non confermando un ritorno ai livelli pre-2022. Ha sottolineato che l’inflazione potrebbe rimanere sopra l’obiettivo fino al prossimo anno a causa delle elevate pressioni sui prezzi interni e della crescita delle retribuzioni.
Il ministro dell’Economia e Finanze italiano, Giancarlo Giorgetti, ha accolto positivamente la decisione della BCE, definendola giusta e opportuna, auspicando ulteriori tagli in futuro.
