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Wall Street Journal: Si teme che la maggior parte degli ostaggi di Hamas sia morta
Funzionari statunitensi hanno comunicato al Wall Street Journal la loro preoccupazione per la possibile morte di molti degli ostaggi israeliani ancora detenuti da Hamas a Gaza. Questo rapporto emerge mentre sono in corso trattative per una tregua, con alcune fonti di Hamas che hanno dichiarato di non essere in grado di localizzare i 40 ostaggi vivi richiesti da Israele nei negoziati. Si stima che a Gaza rimangano 129 ostaggi rapiti da Hamas il 7 ottobre. Sebbene le Forze di difesa israeliane abbiano confermato la morte di 34 di loro, funzionari israeliani e americani ritengono in privato che il numero di vittime potrebbe essere molto più alto.
Nel frattempo, i membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in una dichiarazione adottata all’unanimità, hanno espresso profonda preoccupazione per il bilancio umano del conflitto a Gaza, la catastrofica situazione umanitaria e il rischio di una carestia imminente nella Striscia. Hanno inoltre chiesto la rimozione immediata di tutte le barriere alla fornitura di aiuti umanitari su vasta scala alla popolazione civile, evidenziando la necessità che Israele intensifichi gli sforzi per alleviare le sofferenze date le gravi necessità nella Striscia di Gaza.
