Cronaca
Rapporto Aiop-Censis: accesso a cure mediche dipende sempre più da risorse economiche
Il 21° Rapporto “Ospedali e salute”, realizzato da Aiop e Censis, evidenzia la crescente minaccia di una sanità divisa per censo, dove l’accesso alle cure dipende sempre di più dalle risorse economiche. Attualmente, il 42% dei cittadini a basso reddito rinuncia alle cure, spinti dalle lunghe liste di attesa e dall’impossibilità di pagare la sanità privata. Sebbene il 47,7% degli utenti valuti positivamente il Servizio Sanitario Regionale, il 35,2% delle persone del Mezzogiorno ritiene che sia insufficiente. Le lunghe liste di attesa costringono il 16,3% dei pazienti a rivolgersi a regioni diverse per le cure, mentre il 34,9% rinuncia e si rivolge alla sanità privata.
Nel 2023, il 42% dei pazienti a basso reddito ha rinunciato alle cure a causa dell’inaccessibilità al Ssn e all’incapacità di sostenere i costi privati. Il 36,9% degli italiani ha sacrificato altre spese per le cure sanitarie, evidenziando una situazione insostenibile. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha sottolineato l’urgente necessità di intervenire per garantire un accesso equo alle cure e ha promesso un abbattimento delle liste di attesa. Il segretario generale del Censis, Giorgio De Rita, ha richiesto una rapida risposta per evitare tensioni sociali crescenti. La presidente di Aiop, Barbara Cittadini, ha accolto positivamente le risorse aggiuntive destinate alle liste di attesa nella legge di bilancio più recente.
